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PATRICIA URQUIOLA | L'ENERGIA DEL DESIGN

May 16, 2016

 

 

Un vulcano di idee e creatività, ecco chi è la designer spagnola Patricia Urquiola

Patricia Urquiola nasce in Spagna ma vive e lavora a Milano. Dopo aver frequentato la facoltà di architettura al Politecnico di Madrid si reca a Milano dove si laurea al Politecnico nel 1989 . Dal 1990 al 1996 è assistente di Achille Castiglioni e Eugenio Bettinelli.

Dirige per DePadova l’ufficio sviluppo prodotti e qui incontra Vico Magistretti.

Nel 2001 apre il proprio studio di product design, esposizioni e architettura e da quel momento non si è più fermata.

Vediamo insieme una parte dei suoi lavori più recenti.

 

BUDRI | COLLEZIONE PAPIRO 

Una collezione, il cui disegno esplora la forma del marmo e il suo concetto di leggerezza, interpretandone gli spazi e i volumi mutevoli.
Grande esempio di un’evoluzione progettuale nella lavorazione del marmo e delle superfici a intarsio in materiali policromi.

 

 

La lavorazione tradizionale ne esalta le cromie, lasciando respirare la sua tipicità.

Lo spazio è un’alternanza di grafismi che si srotolano fino a toccare terra.
“Papiro” raccontata una storia da vari punti di vista, all'interno della stanza, nella sua mutevolezza. Il rivestimento in marmo Bianco Sivec, Bardiglio, Bianco Carrara, Rosa Portogallo, che da parete si svolge fino a diventare un piano, un tavolo sorretto da gambe a biscotto in Pino cileno. Convivialità tra materiali e oggetti, abbinamenti cromatici ne caratterizzano lo spazio. Cinque sono i pattern di “Papiro Collection”, volutamente diversi uno dall'altro nel linguaggio e nelle forme, gli accomuna il tono pastello e gli inserti di onici sfumati rose e acquamarina.

La successione di elementi mignon e dettagli volutamente ingranditi riproposti sulle pareti esterne dello spazio esprimono dinamicità e ne esaltano il valore artistico.

 

CASSINA | STAND 

 

Lo Stand Cassina al Salone del Mobile si ispira al Padiglione di Rietveld, costruzione temporanea progettata nel 1955 nei Paesi Bassi per un'esposizione di sculture.

Mattoni forati che creano quinte sceniche e ambienti, dal gusto leggero e minimale, facendo filtrare la luce e il colore da un angolo all'altro.

Il forte legame tra architettura design degli interni è sempre stato un elemento importante nella storia di Cassina , dalla produzione esclusiva di opere di grandi architetti modernisti alla costruzione architettonica di progetti di design complessi.

 

CASSINA | 570 GENDER 

Una poltrona, unica nel suo genere, che combina un forte carattere tradizionale e aspetti moderni. Un dialogo tra materiali e colori che spaziano con una moltitudine di utilizzi: il morbido interno imbottito dialoga con l’esterno rigido, impreziosito da un bordo colorato in pelle, che ne sottolinea la sinuosità. I tessuti aderiscono alle curve della poltrona in contrasto con la struttura rigorosa e formale della scocca, in cinque diverse combinazioni di colore predefinite. La poltrona, avvolgente e accogliente, resa comoda dallo schienale che si adatta alla pressione inclinandosi a circa 12° e tornando in posizione automaticamente. 

Tutti i modelli della collezione Cassina per il loro elevato contenuto artistico e particolare carattere creativo, sono tutelati dal diritto d'autore, un istituto giuridico universalmente riconosciuto e tutelato; la tutela legale è assicurata per tutta la vita dell'autore e per 70 anni dopo la sua morte (o dalla morte dell'ultimo dei coautori). 

 

CASSINA | BEAM SOFA SYSTEM

 

 

Elemento dal forte impatto, con il quale si può "giocare" e creare diverse soluzioni e combinazioni, attraverso un sistema di sedute componibile con tre divani utilizzabili singolarmente e di elementi imbottiti. Ciascun elemento è sorretto da un basamento a “trave”: geometrico, rigoroso e di forte caratterizzazione estetica. E' proprio quest'ultimo il cuore funzionale del sistema perché consente di creare varie configurazioni, aggregando gli elementi imbottiti o di comporre interessanti alternanze fra sedute, tavolini e pouf.

Un’interpretazione contemporanea che pone l’accento su particolari di funzionalità e di comfort, uniti all'attenzione per i dettagli, che ne esaltano le caratteristiche estetiche mantenendo come punto fisso un buon grado di relax. 

 

CREDENZA | CAPSULE COLLECTION

Spazio Pontaccio, durante il Salone del Mobile 2016, ha presentato Credenza.

Una capsule collection che fonde il design contemporaneo di Patricia Urquiola con l’arte grafica di Federico Pepe di Le Dictateur.
Credenza è un termine che gioca con il doppio significato del nome del mobile e la volontà di credere. E' una collezione di arredi in vetro piombo che trae ispirazione dalle vetrate dei luoghi sacri, come quelle realizzate da Gerhard Richter per la cattedrale di Colonia, e dalla luce che le attraversa. 

Spazio Pontaccio ha invitato Patricia Urquiola e Federico Pepe a recuperare il valore simbolico della vetrata trasformandolo in una collezione contemporanea di elementi di arredo. Un dialogo che sa di sacro reinterpretato attraverso il design.

Risultato italiano eccezionale, animato da pattern e materiali dal respiro contemporaneo, ottenuto da mani esperte di artigiani specializzati nell'antica tecnica manuale del vetro piombo, solitamente utilizzata per le architetture e le decorazioni di chiese.

Gli arredi della collezione Credenza non hanno la sola funzione di contenere ma anche quella, grazie alla luce che li attraversa, di entrare in rapporto ed essere nuovi elementi dello spazio.
 

MOLTENI & C| GLOVE UP

 

Evoluzione di un tema progettuale rigoroso, caratterizzato da linee sinuose, plasmate e morbidamente raccordate. Un equilibrio di forme che, dalla linea fluida dello schienale, confluisce nella leggerezza delle gambe. Sedia o poltroncina dal confort accattivante, rivestite in tessuto o pelle, che la rendono spiritosa e versatile, adatta ad ogni ambiente classico o contemporaneo.

 

MOLTENI & C| ASTERIAS 

Asterias , un cactus che cresce nelle regioni montuose del Messico, dà il nome a questo tavolo scultoreo. 

Forma caratterizata da una base centrale sinuosa, composto da 6 elementi a forma di petalo, realizzato in legno curvato attraverso l'impiego della di stampa 3D. 

Il piano può essere dotato di un elemento centrale, una sorta di giradischi molto popolare nei paesi asiatici.

 

MOROSO | STAND 

 

Ecco lo stand dove domina la potenza del colore.

L'estetica del progetto Moroso ruota attorno al concetto di tokonoma giapponese, che è una nicchia tearoom per l'esposizione di oggetti preziosi e ornamentali, una zona rialzata senza elementi decorativi. L'intento principale è quello di mantenere l'attenzione dello spettatore, mentre trasmettere una sensazione di totale armonia.

Il percorso è suddiviso in aree espositive e spazi di transito.

Una divisione geometricamente regolare dello spazio che comprende i tokonomas, che sono delimitate da piattaforme rialzate e protetti da pannelli di pura, tessuto colorato come se anche loro, sono stati oggetti messi lì per trasmettere la comprensione di un particolare momento.

Particolare attenzione è stata quindi posta nella scelta del tessuto e il colore in modo che l'interazione di trasparenza e colore tonalità dà allo spettatore l'impressione che ogni spazio display è collegato a quello successivo, ma, nonostante ciò, che ciascuno dedicato spazio è visto come una cornice per l'immagine desiderata.

Inoltre, i pannelli sovrapposti creano un'illusione di grande profondità e spazialità, consentendo in tal modo l'informalità del display e un approccio visione prospettica gratuito assoluta.

 

MOROSO | BELT

Divano dalla forma indefinita, ma una volta provato risulta comodo anche grazie al suo design open-source con le cinture di maglia che tengono insieme i grandi cuscini. 

Il suo telaio in alluminio modulare può essere smontato e riconfigurato per offrire una varietà di personalizzazioni armoniose.

 

KARTELL |TRAMA

 

"Trama" è un set completo di piatti, brocche e bicchieri che traggo ispirazione dalle ceramiche giapponesi con texture sofisticate e naturali, colori opachi della terra.

Come i servizi da tè in terracotta delle case di campagna, i piani sono ruvidi al tatto grazie ad una grafica che sottolinea la semplicità della collezione.

I bicchieri e brocche , al contrario , si sono ispirati al cristallo.

 

GEORG JENSEN | URKIOLA

 

Ogni stanza deve essere curata nel dettaglio, non solo architettonico ma di elementi che vivono lo spazio. 

Ecco una collezione di accessori per la tavola e la cucina.

Oggetti lucidati e con superfici a specchio, forme pulite che si uniscono con l'acciaio nervato che creano elementi unici ed eleganti. 

 

 

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